Study Coordinator - UO Epatologia

Località: 

Rozzano, IT, 20089

                                                                                         

Nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas ha avvitato le procedure di selezione pubblica per il reclutamento nell’ambito dei progetti di Valorizzazione e potenziamento della ricerca biomedica del SSN.

 

Profilo professionale: Study Coordinator

 

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTOKMN276 - PNRR-MAD-2022-12375656 – CUP E25E22000380006

RATIONAL: Risk strATIfication Of Nonalcoholic fAtty Liver

La steatosi epatica non alcolica (NAFLD) è una malattia epatica emergente che contribuisce a un aumento della frequenza di eventi sia epatici che cardiometabolici. La mancanza di metodi non invasivi efficaci e ampiamente applicabili per assegnare il rischio di gravità della malattia epatica e prevedere gli eventi è un punto chiave che attualmente ostacola i progressi nella gestione clinica e la convalida di approcci terapeutici efficaci. L'obiettivo generale del progetto sarà quello di sviluppare e validare un approccio innovativo basato sull'intelligenza artificiale (AI) che integri dati clinici, biomarcatori e informazioni genetiche che consentano di: 1. migliorare la stratificazione del rischio di malattia della steatoepatite non alcolica (NASH), la forma infiammatoria di questa condizione, e di fibrosi epatica severa; 2. predire con maggiore precisione gli eventi clinici correlati e non correlati al fegato; e 3. identificare sottogruppi di pazienti con caratteristiche clinicamente rilevanti.

Il progetto si basa su un'ampia coorte retrospettiva/prospettica di >1500 pazienti con diagnosi istologica di NAFLD o con diagnosi clinica di cirrosi compensata da NAFLD con 1) set di dati ben caratterizzato e omogeneo al basale di variabili cliniche, biochimiche, antropometriche e dati di imaging (misura della rigidità epatica - LSM); 2) nuovi biomarcatori - inclusi biomarcatori di collagene, miRNA, CK-18 e IL-32 e varianti di rischio genetico; e 3) un follow-up mediano degli eventi clinici di 60 mesi. Sfruttando l'intelligenza artificiale, svilupperemo accurati algoritmi non invasivi per la stratificazione del rischio di malattia e la previsione della morbilità/mortalità epatica

ed extraepatica che ci consentiranno di identificare sottogruppi di pazienti clinicamente rilevanti con prognosi diversa in tutto lo spettro della NAFLD. L'uso dell'intelligenza artificiale consentirà di superare i limiti degli approcci statistici classici tramite il design di un modello per problemi di previsione, costruendo modelli non lineari che possono tenere conto delle interazioni covariate/biomarcatori e valutando le potenziali interazioni tra diversi gruppi utilizzando il clustering e l’analisi di dati topologici. I nuovi algoritmi ottenuti saranno validati in coorti esterne di >1000 casi di NAFLD come espressione di collaborazioni internazionali dei PI, e nell'ampia coorte di NAFLD prospettica in fase di reclutamento formata dalla rete siciliana RESIST-NASH.

I risultati di questo progetto forniranno nuovi dati per un approccio personalizzato ai pazienti con NAFLD e per un'ottimizzazione delle risorse economiche. Infine, i risultati ottenuti saranno divulgati nei principali convegni nazionali e internazionali, nelle principali riviste scientifiche, e attraverso il sito web dei Sistemi Sanitari e i Social media.

 

 

Attività

La persona verrà coinvolta nelle seguenti attività:

  • supporto al personale medico per il reclutamento dei pazienti presso il centro (Humanitas Rozzano) e conservazione dei consensi informati;
  • mappatura dei campioni raccolti presso il centro (Humanitas Rozzano) per tutte le valutazioni previste dal progetto;
  • mappatura dei campioni raccolti presso le altre unità (Ospedali) coinvolte nel progetto e spediti presso il centro (Humanitas Rozzano), per la determinazione di biomarcatori non invasivi di danno epatico;
  • processamento dei suddetti campioni ed esecuzione di test in vitro per la valutazione di biomarcatori non invasivi di danno epatico;
  • Tracciamento dei campioni raccolti presso il centro (Humanitas Rozzano) e inviati alle altre unità (Ospedali) in base alle valutazioni di competenza previste dal progetto.

 

Titoli di Studio richiesti: laurea scientifica (requisito minimo), preferibilmente in biologia o biotecnologie, medicina, farmacia. Saranno valutate candidati anche laureandi con raggiungimento del titolo entro l'estate.

Competenze tecniche: Capacità di gestire, processare campioni biologici e di eseguire test in vitro. Sono richieste anche precisione e capacità organizzative.

Requisiti preferenziali di scelta del candidato (anni di esperienza, certificazioni /master/ conoscenze delle lingue):  pregressa esperienza in posizione analoga, certificazione GCP e IATA, conoscenza della lingua inglese.

 

La durata del progetto è fino a novembre 2025.

 

Humanitas sulla base dei profili ricevuti, attiverà nei termini indicati dal presente avviso, il processo di selezione invitando i candidati idonei a partecipare ai colloqui di selezione, previa verifica del cv e dei titoli, che si terranno in presenza o in modalità telematica.

La commissione di selezione, composta dal Responsabile del Progetto e dalla Direzione Risorse Umane, si farà carico della valutazione complessiva delle candidature ricevute e ne darà un feedback ai candidati entro 60 giorni dal primo colloquio.

 

Data apertura poszione: 01/04/2025

Data chiusura raccolta candidature: 21/04/2025

 

L’avviso è rivolto a candidatə nel rispetto del Dlgs 198/2006 e dei Dlgs 215/2003 e 216/2003.

Le persone interessate sono invitate a leggere l'informativa privacy ex artt. 13 e 14 del Reg. UE 2016/679.