Infermiere Case Manager - Terapie avanzate nei pazienti con malattia di Parkinson

Località: 

Rozzano, Milano, IT, 20089

                                                                                         

Ottimizzazione del case management delle terapie avanzate nei pazienti con Malattia di Parkinson in fase avanzata

Prof. Alfonso Fasano

Unità Operativa Neurologia

Humanitas Research Hospital, Rozzano, Milano

 

 

SINTESI

Il progetto, della durata di 12 mesi, prevede il reclutamento di un professionista laureato in scienze infermieristiche da inserire nell’Unità Operativa Neurologia I, finalizzato al conferimento di un contratto di collaborazione libero professionale per alcune ore alla settimana.

L'infermiere dovrà possedere diploma di laurea in Infermieristica con abilitazione professionale e dimostrare competenze specifiche nella gestione delle pompe da infusione, riconoscimento degli allarmi, posizionamento del sistema sottocutaneo, monitoraggio degli eventi avversi (inclusi problemi degli stoma e della cute) e educazione terapeutica del paziente/caregiver alla gestione domiciliare.

 

RAZIONALE

Nella malattia di Parkinson in stadio avanzato, le terapie infusionali continue (levodopa intradigiunale, foslevodopa/foscarbidopa sottocutanea e apomorfina sottocutanea) rappresentano opzioni terapeutiche avanzate fondamentali per ridurre le fluttuazioni motorie e migliorare la qualità di vita dei pazienti. Tuttavia, la loro gestione richiede competenze specifiche, monitoraggio continuo e un coordinamento efficiente tra ospedale, neurologo, farmacia, paziente e caregiver. Il progetto mira a istituire un ruolo infermieristico dedicato per ottimizzare il case management di questi pazienti, garantendo:

  • Selezione appropriata dei candidati alle terapie infusionali;
  • Impianto e gestione della pompa di infusione;
  • Gestione approvvigionamento del farmaco;
  • Follow-up regolare e gestione degli eventi avversi (es. noduli al sito di infusione);
  • Istruzione del paziente e del caregiver alla gestione domiciliare.

 

 

IMPORTANZA DEL RUOLO DELL’INFERMIERE

L’infermiere ricopre un ruolo cardine nella gestione del trattamento con terapie infusionali, in collaborazione con il neurologo. Le sue responsabilità includono:

  • Gestione completa delle fasi: dalla selezione all’impianto al follow-up;
  • Riconoscimento e gestione degli allarmi della pompa di infusione;
  • Monitoraggio degli eventi avversi e ottimizzazione della titolazione iniziale;
  • Riduzione dei tempi di attesa peri-impianto, gestione interventi urgenti;
  • Ottimizzazione dei tempi per l’ospedale.

 

COMPETENZE INFERMIERISTICHE SPECIFICHE DELLO STUDIO

  • Nozioni sulla malattia di Parkinson e le terapie specifiche;
  • Procedura di selezione dei pazienti idonei;
  • Posizionamento corretto del sistema infusionale (sottocute);
  • Utilizzo della pompa di infusione e riconoscimento degli allarmi;
  • Gestione della PEG/J e del set di infusione;
  • Istruzione del paziente e caregiver alla gestione domiciliare;
  • Monitoraggio degli eventi avversi (noduli al sito di infusione, infezioni).

 

 

RISULTATI PREVISTI

  • Migliore stabilità clinica dei pazienti (riduzione degli episodi OFF diurni e notturni, miglioramento delle discinesie);
  • Incremento della qualità di vita e dell’aderenza terapeutica;
  • Ottimizzazione delle risorse ospedaliere e riduzione dei costi legati a complicanze e ricoveri: riduzione degli accessi in PS/ricoveri dovuti a complicanze:
  • Riduzione del tempo del neurologo nella gestione del paziente e della terapia infusionale e parallelo incremento del numero dei pazienti afferenti al centro.